Einaudi, € 15
Un saggio in cui trova voce la nuova concezione della gastronomia che ha guidato le azioni e i progetti di Slow Food negli ultimi anni; un risultato importante, un punto d’arrivo nell’elaborazione teorica che ha accompagnato la realizzazione concreta di azioni e progetti, primo fra tutti Terra Madre. Mangiare è anche un " atto agricolo": selezionando cibi di buona qualità, prodtti con lavorazioni e criteri che rispettino e le tradizioni locali, favoriamo la biodiversità e un agricoltura equa e sostenibile.
"Abbiamo fame di cambiamento. Perché allora non darci un progetto? Propongo la costruzione di una rete globale dei nuovi gastronomi che stabilisca una alleanza tra le diverse comunità del cibo"