Le novità e gli irrinunciabili di ogni tempo
“Non mi fido, come la lavanda; mi difendo, come il rododendro; sono sola, come la rosa bianca, e ho paura. E quando ho paura, lascio che la mia voce siano i fiori”
“Mai più soggetti deboli, mai più minoranza politica e sociale, mai più bottino di guerra nel conflitto tra opposti machismi”
Quattro storie ruotano intorno ad una scrivania che custodisce la memoria e vaga per il mondo.
Malvaldi abbandona i quattro vecchietti del bar Lume di Pineta, protagonisti dei tre precedenti romanzi, per scrivere un racconto - a dispetto del titolo - fresco e spumeggiante.
Dalla Svezia non ci arrivano solo thriller, ma anche questo romanzo molto divertente in cui i colpi di scena non mancano, ricordandoci che la vita ha sempre in serbo delle soprese, anche quando si hanno cent’anni.